Le microplastiche e nanoplastiche sono piccoli frammenti sintetici prodotti, utilizzati e scartati a terra e dispersi attraverso il suolo, i fiumi e l’atmosfera in tutti gli ecosistemi, interessando negativamente tutti gli organismi viventi.

Hanno dimensioni da 0,0001 a 5 millimetri.
Si dividono in primarie, ossia realizzate intenzionalmente dall’uomo e rappresentate da granuli e pellet di vari materiali*, oppure secondarie, originate dalla degradazione per invecchiamento ed esposizione del materiale ad agenti atmosferici, chimici e fisici di sacchetti, pneumatici, bottiglie, materiali tessili e altro.

Interessante questo video didattico per comprendere meglio la dimensione del problema.

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