Bisogna essere sempre cauti nella gestione della documentazione e nell’organizzazione a tutela dei dati del singolo.

Magari un po’ di fretta dovuta anche  al grande momento di  stress di questi anni, derivante dall’emergenza COVID-19, a volte  porta a velocizzare per facilitare l’utenza, e gestire il loro flusso, nella piena buona fede.

“Aveva appeso le ricette mediche con le mollette da bucato fuori dalla finestra dello studio, situato al piano terra su una pubblica via, rendendo così visibili a chiunque il nome degli assistiti e il contenuto delle prescrizioni.”

Questa notizia è interessante e deve essere letta come stimolo e momento di riflessione per una auto verifica della propria gestione dei dati, utile a comprendere le conseguenze, se qualcosa va storto.

Al link gli approfondimenti: 

https://www.gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9716887