Oggi si usa dire NEAR MISS ma in realtà si può dire… la fortuna ha aiutato!!!

Non si può confidare sempre nella fortuna o nelle coincidenze favorevoli.

Prendere seriamente in considerazione un’attenta registrazione degli eventi è opportuno per una corretta azione di prevenzione.

La definizione fonte Unità Sanitaria locale Viterbo:

Near miss
Si definisce near miss o quasi infortunio qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un infortunio o danno alla salute (malattia) o morte ma, solo per puro caso, non lo ha prodotto: un evento quindi che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio.
Near miss, mancato infortunio, mancato incidente o quasi infortunio fanno parte di tale categoria anche quegli infortuni che restano fuori dall’obbligo legislativo di registrazione, cioè quegli eventi infortunistici lievi che non portano a giorni di assenza da lavoro, oltre quello in cui si è verificato l’evento.
Il verificarsi di un evento dannoso significativo è sempre associato al verificarsi di numerose anomalie che producono danni solo lievi o nulli.

Gli studi dimostrano che su 1000 incidenti, 3 sono infortuni con conseguenze rilevanti, 88 con effetti minori e i restanti
sono cosiddetti quasi infortuni o near misses o ancora “near loss” ossia episodi che, pur avendone il potenziale, non hanno prodotto danni.
Near miss, mancato infortunio, mancato incidente o quasi infortunio.

L’origine: i quasi infortuni (proporzionalmente molto più numerosi degli infortuni) vanno considerati, al pari degli infortuni veri e propri, indicatori di rischio.
Stessa importanza deve essere data anche a quegli infortuni che non hanno prodotto giorni di assenza dal lavoro (assenza superiore a un giorno oltre a quello del verificarsi dell’evento), perché con conseguenze lievi, quindi non registrati nell’apposito registro né compresi nella raccolta di dati ai fini della commisurazione degli indici.
Proprio in virtù della natura stessa del near miss o quasi infortunio, non è possibile stabilire a priori se un evento può rientrare in tale categoria.
Definire una serie di eventi come near miss o quasi infortuni comporterebbe ingabbiare un concetto che ha un solo criterio di definizione: la potenzialità.
Ogni singolo evento deve essere in realtà soggetto ad una valutazione prima di essere inserito tra i near miss.
Questa valutazione a volte può essere davvero difficile e soggettiva.
Ciò che deve guidare chi si appresta a classificare gli eventi è la considerazione dello scopo per cui tali eventi vanno considerati:
• messa in atto di comportamenti pericolosi,
• mancato rispetto di prescrizioni e/o procedure di lavoro,
• carenze strutturali, organizzative e tecniche.
Il fine di analizzare i near miss, al pari degli eventi che portano a infortunio, è tenere sotto controllo e prevenire eventi che possono procurare infortunio.

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