In questo periodo si sta prendendo consapevolezza di un fatto che molto spesso si dimentica:

ANCHE GLI IMPRENDITORI E LIBERI PROFESSIONISTI HANNO UN’ANIMA E SONO UMANI.

Sempre ritenuti indistruttibili, infaticabili, coraggiosi fino alla temerarietà, soli e solitari.

E invece, in questo anno, si scopre che hanno paura anche loro del COVID-19.

Insonnia, ansia, stanchezza mentale sono alcuni segnali che non vanno trascurati.

Anche gli imprenditori e liberi professionisti sono sfiancati da questo continuo via vai di regolamenti ed incertezze, che non gli è sempre possibile navigare contro vento, che pensare al futuro e benessere dei propri dipendenti e famiglie è una delle loro missioni principali, insieme al consolidamento della propria attività, ma non deve diventare un’ossessione.

Ora si sta parlando di disagio dell’imprenditore fino all’evento più drammatico, nel panorama delle sconfitte: il suicidio.

Ci si preoccupa molto dei dipendenti, giustamente, e del loro benessere, ma l’invito è quello di considerare che coloro che investono, rischiano, si buttano nella mischia per creare qualcosa, vanno supportati ed affiancati per consentire loro di proseguire nell’attività che certamente ha una grande influenza nell’ambito sociale.

Un invito quindi a considerare che non siamo ancora nella fase del PTSD, in quanto la situazione non è ancora conclusa, ma che il sovraccarico affidato loro è gravoso ed estremamente difficile da sostenere per così tanto tempo.

Ma di una cosa si può essere certi: che gli imprenditori ed i liberi professionisti sono anche resilienti e non si demoralizzano.
Importante che ora siano supportati e non lasciati soli.

Si rimanda ad un link interessante, come spunto di ulteriore riflessione:

https://www.rainews.it/tgr/fvg/video/2021/01/fvg-imprenditori-rischio-depressione-allarme-esperta-3f75afc9-ba00-469e-b65c-2fa3ab99f6f8.html?wt_mc=2.www.mail.tgrfvgita_ContentItem-3f75afc9-ba00-469e-b65c-2fa3ab99f6f8.&wt