Buon nuovo anno.

Riprendiamo il nostro editoriale, con il primo contributo del 2020.

Gli infortuni sul lavoro non stanno calando e sono più o meno stabili.

Riflessioni, proposte, studi, norme, formazione, commissioni su commissioni. 

Si sta facendo davvero di tutto oramai.

Questa volta proviamo solo a dare qualche spunto di riflessione prendendo aiuto da SUVA.

A fronte di alcuni infortuni che ci troviamo ad analizzare, la frase più comune che sentiamo dalle persone intervistate è:

“Ma come è possibile che non si sia accorto di quello che stava facendo?”

Questa, purtroppo, è una risposta che non avremo mai con assoluta certezza.

In 26 anni di questo mestiere non ho mai visto un infortunio intelligente, ma molti gli elementi che concorrono all’evento.

Di seguito alcuni punti da analizzare e spunti:

  • Misure di sicurezza tecniche e organizzative permettono di evitare numerosi infortuni;
  • Se si verifica comunque un infortunio, la causa risiede spesso nel comportamento umano;
  • Per agire nel rispetto della sicurezza, bisogna conoscere i rischi;
  • Tale consapevolezza si riduce in presenza di fattori quali stress, distrazione, stanchezza, fretta, uso di alcol e droghe.

Causa di infortunio: il fattore umano

Il miglioramento delle misure di sicurezza tecniche e organizzative fa sì che il fattore umano rappresenti sempre più spesso la causa scatenante dell’infortunio.

I lavoratori, nello svolgimento di alcune attività, sono sottoposti a sollecitazioni eccessive sul piano fisico, intellettuale e psichico. 

Fattori come stress, distrazione, disturbi del sonno, fretta, stanchezza, uso di alcol e droghe possono aumentare le probabilità di errore e, quindi, di infortuni.

Non tutte le cause quindi sono determinate dal luogo di lavoro o dall’attività.

Le misure di prevenzione agiscono in modo mirato sul comportamento umano e aiutano quindi a ridurre il rischio di infortunio.

Nessuna però può essere efficace se il comportamento non è consapevole.

Oltre ad avere tutti gli organi sensoriali integri e a prestare attenzione, per prevenire gli infortuni sono fondamentali una corretta valutazione dei pericoli e tempi di reazione rapidi.

Interventi

Motivare i lavoratori a tenere un comportamento sicuro.

La percezione dei rischi è soggettiva e dipende molto dalle esperienze e dalle motivazioni di ognuno. 

Per incentivare i lavoratori a tenere un comportamento sicuro, servono determinati presupposti:

  • conoscenza dei pericoli;
  • riconoscimento della propria vulnerabilità;
  • comprensione dei vantaggi derivanti da un comportamento sicuro;
  • modelli da seguire (persone che diano il buon esempio ed esigano un comportamento sicuro dagli altri);
  • capacità (sapere cosa fare e come intervenire.

Se i lavoratori non adottano un comportamento sicuro, significa che manca uno o più presupposti fra quelli sopra indicati. 

È importante che il superiore o l’addetto alla sicurezza analizzi con precisione i motivi alla base di un comportamento poco sicuro e adotti le necessarie contromisure.

Fonte https://www.suva.ch/it-ch/prevenzione/temi-sostanziali/fattori-psichici-comportamento-umano