Quando siamo costretti a dire: “non potete”, molto spesso leggiamo tristezza negli occhi di coloro che, con tanto impegno e buona volontà, si riuniscono per azioni benefiche pro bono.

GIUSTAMENTE non capiscono!

Perchè non si può fare del bene?

Perché non si può dare una mano gratuitamente a chi ne ha bisogno?

Semplicemente PERCHÉ NON SI PUÒ!

Le ripercussioni civili e penali in caso di eventi negativi sono tale che, per colui o coloro che coordinano gli interventi di tipo volontario, rischiano di pagare per il resto della loro vita se qualcuno si fa male.

A forza di creare leggi e vincoli siamo arrivati alla paralisi!

Ci sono situazioni che, se eccezionali, devono avere trattamenti eccezionali e quindi leggi e norme eccezionali.

Se l’iniziativa va in direzione del bene comune, sarà la comunità a prendersi carico anche degli oneri. Impensabile?

È troppo semplice dire NON SI PUÒ ma, soprattutto, non si possono spegnere entusiasmi di giovani che vogliono con tutte le loro forze dare una mano per poi dire… “i giovani non hanno entusiasmo in nulla”.

È VIETATO AVERE ENTUSIASMI E SOGNI.

Questo accade a forza di dire NON SI PUÒ ma così ci imbruttiamo sempre di più e i giovani passeranno sempre più tempo sui social per poter sognare ancora.