Il dott. Renato Pilutti, che ringraziamo, molto spesso fornisce stimoli di riflessione interessanti che devono essere presi sempre molto seriamente.

“La cattedra è un palcoscenico ed i professori sono gli attori che DEVONO coinvolgere, con l’empatia, gli studenti.

Se un professore non ha il dono dell’empatia non può insegnare.

Umberto Galimberti”

Partiamo da questa affermazione secca, per approfondire e proviamo a sintetizzare:

Simpatia ed Empatia NON SONO LA STESSA COSA

Le principali definizioni sono:

  • Empatia: abilità di percepire e sentire direttamente ed in modo esperienziale le emozioni di un’altra persona così come lei le sente, indipendentemente dal condividere la sua visione delle cose.
  • Simpatia: abilità di percepire la situazione in maniera simile alla persona coinvolta. Questo quindi implica preoccupazione, o partecipazione, o desiderio di alleviare i sentimenti negativi che l’altro sta provando.

Per questo è possibile provare:

  • Simpatia, ma non empatia: quando si sentono internamente la voglia di aiutarlo, ma non proviamo in modo diretto ed interiore il suo sentimento di dolore (empatia)
  • Empatia e simpatia: quando si percepiscono i sentimenti dell’altra persona (empatia) e si sente la voglia di aiutarla

Quindi:

Simpatico = per ottenere approvazione 

Empatico = perché ti rispetto

Le quattro qualità essenziali dell’empatia:

  1. Prospettiva: l’abilità di mettersi nei panni dell’altra persona o riconoscere che quel punto di vista rappresenta la loro verità;
  2. Astenersi dal giudicare: non facile, dal momento che piace alla maggior parte di noi;
  3. Riconoscere le emozioni nelle altre persone
  4. Comunicare alle persone le emozioni riconosciute

Empatia è essere in contatto con le altre persone.

Per fare formazione quindi, sapere le cose non è il solo requisito necessario per trasferire la conoscenza, ma non è nemmeno necessario essere simpatico; eventualmente quella caratteristica è un mezzo.

Essere empatico invece è la condizione essenziale per poter raggiungere lo scopo di trasferire conoscenza ed esperienza al discente.

L’Empatia o c’è l’hai, e la devi costantemente sviluppare, o non c’è l’hai.

Se non c’è l‘hai, NON PUOI INSEGNARE.

Sviluppare questo dono richiede impegno, studio, determinazione e volontà.

Noi di EB Sicurezza e Ambiente portiamo avanti questa attività, con la stessa convinzione e serietà che abbiamo per gli aspetti tecnico/normativi/legislativi.

L’Empatia è un’abilità in calo fra i giovani, che sono sempre più distratti e stimolati da tante altre cose che impediscono di entrare in contatto con gli altri.

Tali stimoli non permettono di sviluppare il dono dell’empatia, amplificando invece la critica, la rabbia, il giudizio, alla ricerca dell’affermazione sviluppando la simpatia.

Ma questo è altro discorso.

https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=fROOmPyW47w