Nelle letture mattutine di questa caldissima estate, una notizia fra le tante, risalente a molti anni fa, colpisce particolarmente. Una allegra grigliata si trasforma in dramma.

Un bambino di 3 anni si ustiona gravemente durante una grigliata.

Oggi è un uomo, un serio professionista, particolarmente sensibile agli aspetti della sicurezza e, per fortuna, non si notano le cicatrici che, pur presenti e diffuse, non hanno deturpato il viso.

Ci sono però cicatrici che non si riescono a nascondere.

Lo spavento, i sensi di colpa, la rabbia verso un destino cattivo.

La grigliata è un momento particolare, sacro.

Normalmente è compito degli uomini che, rivendicano la massima competenza e paternità, ereditate di diritto. 

Trucchi, condimenti segreti, rituali e tanto divertimento.

Spesso, durante la cottura e gli assaggi, ci si distrae.

Una battuta, uno scherzo, i giochi con l’acqua, bambini che corrono dappertutto.

È questo il bello di una grigliata ma, come per tutte le cose, a volte si perde la percezione del rischio che è comunque presente.

Il momento di gioia non deve assolutamente ridurre le cautele.

È vero, non si può vivere sempre con la tensione, anche in momenti in cui ci si deve rilassare.

Purtroppo, quasi due terzi di tutte le ustioni colpiscono i bambini. 

E spesso l’incidente si verifica proprio durante una grigliata in famiglia, perché si sottovaluta il pericolo di incendio e di esplosione dei barbecue. 

Solo qualche piccolo consiglio, già cose note, riassunte qui di seguito a promemoria e… buone grigliate.

  • Collocare il grill su una superficie stabile e non infiammabile;
  • Porre il barbecue sempre all’aperto o in locali ben aerati;
  • Collocare il barbecue sempre ad almeno 1 metro da materiali e oggetti infiammabili;
  • Tenere sempre d’occhio il grill, specialmente in presenza di bambini;
  • Non usare alcol per l’accensione. È preferibile usare paste o dadi accendifuoco o trucioli di legno;
  • Tenere lontano dalla fiamma o dal calore liquidi infiammabili o bombole;
  • Dopo la grigliata, spegnere la cenere con acqua;
  • Controllare regolarmente i tubi e le valvole del grill a gas;
  • In caso di fuga di gas, chiudere immediatamente i rubinetti (le valvole) di bombola e piano cottura;
  • Qualche adulto incaricato a controllare i bambini e tenerli a distanza;
  • Avere sempre disponibile una coperta (meglio se antifiamma);
  • Proteggersi con guanti a manica lunga (anche se difficile girare le salsicce o le verdure);
  • Usare indumenti con fibre naturali nelle fasi di cottura. 

Un po’ di sacrificio del cuoco, comandante temporaneo della giornata, vale poi il riconoscimento di tutti i commensali.