Ancora oggi si discute su ciò che è obbligatorio, e cosa no, in materia di cadute dall’alto.

Forse un’analisi più semplice, risolverebbe mille dubbi immediatamente, piuttosto che impegnare energie intellettuali e studiare fra le pieghe interpretative di una norma, alla ricerca del cavillo che può consentire di non installare un sistema anti caduta in un edificio anche privato.

Domande: 

Se una persona va su un tetto, terrazzo o comunque luogo elevato, ed ha uno sbilanciamento, ha un posto in cui agganciarsi, trattenersi?

Se una persona ha un malore, è trattenuto?

Se il piano su cui cammina è scivoloso o fragile, è trattenuto?

Se una persona deve andare semplicemente ad aggiustare il tetto, pulire le grondaie, riparare l’antenna o un climatizzatore, ha un posto su cui agganciarsi, trattenersi?

Vediamo invece se conviene non predisporre punti di aggancio (trattenute) per quelle poche volte che si va su… evitando descrizioni profonde quanto inutili su fatti intuibili da tutti.

SVANTAGGI

Minore possibilità di scelta fra prestatori d’opera (devono avere attrezzature costose per ottenere lo stesso risultato = non cadere);

Costi maggiori;

Minore rapidità di intervento;

Rischi maggiori;

Responsabilità elevatissime, in quanto committenti, anche nel caso di privati.

OPPORTUNITÀ 

Chiunque, con un minimo di preparazione ed attrezzatura, può intervenire;

Possibilità di scegliere fra più soggetti;

Interventi più rapidi e tempestivi;

Minori costi;

Minori responsabilità.

Non crediamo siano necessari trattati su forza di gravità, leggi fisiche di vario genere, leggi e norme cogenti o quant’altro per comprendere facilmente che è OBBLIGATORIO NON CADERE

Un’ultima raccomandazione:

CHI SA FA E CHI NON SA LASCI IL TESTIMONE A CHI SA FARE

Il prezzo da pagare se qualcosa va storto è CERTAMENTE più elevato rispetto a quello che si può risparmiare.

IN UN ATTIMO LA VITA PROPRIA E DEI FAMILIARI PUÒ CAMBIARE IN PEGGIO