Le nuove leggi considerano i “Dati personali e Dati sensibili”

Con l’uscita del regolamento europeo in merito alla protezione dei dati, c’è stato qualche momento di incertezza e dubbio.

Proponiamo questa informazione per chiarire alcuni dubbi che confidiamo di utilità per tutti.

Noi, insieme ad avvocati di primario spessore e competenza, siamo in grado di accompagnarvi nella realizzazione di quanto necessario agli adempimenti normativi e legislativi richiesti.

Iniziamo quindi con il dire che:

I DATI PERSONALI SONO

QUALSIASI COSA CHE CONTENGA:

  • Informazioni che identifichino direttamente un individuo, quali il nome e il cognome, i numeri di telefono, ecc.
  • Dati pseudonimi o informazioni non direttamente identificanti, che non consentono di identificare gli utenti in modo diretto, ma permettono di riconoscere comportamenti individuali (ad esempio per mostrare l’annuncio giusto all’utente giusto al momento giusto).

Il GDPR stabilisce una chiara distinzione tra informazioni direttamente identificanti e dati pseudonimi.

Il GDPR incoraggia l’uso di informazioni pseudonime e prevede espressamente che “l’applicazione di pseudonimizzazione ai dati personali può ridurre i rischi per i soggetti interessati e può aiutare i titolari e i responsabili del trattamento a rispettare gli obblighi di tutela dei dati”.

I DATI SENSIBILI SONO

TUTTI QUEI DATI CHE RIVELANO:

  • Origine razziale o etnica
  • Opinioni politiche
  • Credi religiosi o filosofici
  • Associazione a sindacati
  • Dati genetici
  • Dati biometrici con lo scopo di identificare in modo esclusivo una persona fisica
  • Dati che riguardano la salute o la vita sessuale e/o l’orientamento sessuale di una persona fisica

I DATI PERSONALI, NON SENSIBILI SONO

  • ID di cookie
  • Indirizzi e-mail criptati
  • ID di pubblicità mobile
  • Qualsiasi altro identificatore tecnico che consenta di individuare il comportamento personale senza identificare direttamente l’individuo.