Se ne parla da molto ed ora pare così sarà, con la piena equiparazione del datore di lavoro ai dirigenti e ai preposti per l’obbligo di ricevere una formazione adeguata e specifica e un aggiornamento periodico in base ai compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro svolti, esattamente secondo quanto stabilito nell’Accordo adottato in Conferenza Stato-Regioni.

Il maxiemendamento al Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146 (c.d. Decreto Fisco-Lavoro), approvato ieri dalla Camera dei Deputati, 15 dicembre 2021, introduce importanti novità anche in materia di formazione delle varie figure della sicurezza. 
Il testo della legge di conversione verrà pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta ufficiale.
Riassumendo: formazione obbligatoria per i Datori di Lavoro, nuovo Accordo Stato-Regioni ad hoc entro il 30 giugno 2022, formazione/aggiornamento per datori di lavoro, dirigenti e preposti, esclusivamente in presenza e con cadenza tassativamente biennale per questi ultimi, nuove indicazioni per l’addestramento.

IL PREPOSTO deve fare il preposto: sorvegliare, vigilare, educare, intervenire, etc.

La formazione deve essere efficace e concreta.

L’efficacia della formazione deve essere verificata severamente.

L’addestramento deve essere ripetuto.

Nulla di nuovo per noi ma vediamo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale il testo completo e le linee applicative.

Un’interessante analisi al link IPSOA

https://www.ipsoa.it/documents/lavoro-e-previdenza/amministrazione-del-personale/quotidiano/2021/12/16/sicurezza-lavoro-novita-formazione-vigilanza-preposti-sospensione-impresa