L’estate senza spettacoli e/o musica dal vivo è un’estate a metà (e anche meno), e l’emergenza lavoratori del settore musica/spettacolo è sempre più drammatica.

Quanti e quali sono le categorie di lavoratori coinvolti?

Sono moltissime e raggruppate i definizioni diverse:

facchini, fonici, tecnici luci, organizzatori di eventi, tour manager, trasportatori, backliner, rigger, scaffolder, cameraman, fotografi, costumisti, scenografi, parrucchieri, truccatori, food & beverage, catering, security & safety, front & back stage, musicisti, strumentisti coristi, attori, cantanti, comparse e tante tante altre figure professionali che gravitano intorno alla riuscita di un concerto o uno spettacolo che certamente sono state dimenticate nell’elenco.

Uno schema prova ad illustrarle in sintesi.

Molti di questi lavorano freneticamente h24 molti giorni prima dell’evento.

Altri li creano e progettano molto tempo prima.

Tutte queste figure devono essere coordinate e protette affinché lavorino in totale sicurezza e metterle in condizione di migliore agio possibile.

Anche questo rientra nei compiti di chi si occupa di prevenzione infortuni e igiene del lavoro.

Un inciso che si ritiene doveroso in questo particolare momento:

Nei momenti più difficili e nelle emergenze tutte questi professionisti hanno sempre dato generosamente il loro contributo, facendoci sorridere ed aiutando ad alleviare il peso dei momenti più bui.

Adesso va restituito ciò che hanno da sempre donato, la loro professionalità ed il loro tempo, supportando, incentivando e partecipando ai loro spettacoli ed iniziative, con grande riconoscenza.