Era il febbraio del 2003 quando è nata EB Sicurezza e Ambiente.

17 sono gli anni di attività, trascorsi in un lampo, di impegno e passione.

Da piccolissima attività individuale all’inizio, oggi ha uno staff multidisciplinare fatto di 6 persone, alle dirette dipendenze, ed ha costituito una rete di professionisti e strutture di fiducia, altamente qualificati e selezionati, che coprono argomenti di elevata specializzazione.

PSICOLOGIA DEL LAVORO, MEDICINA DEL LAVORO, DIFESA LEGALE, AMBITI AMMINISTRATIVI FINANZIARI, AMBITI TECNICI ULTRA SPECIALISTICI…

Questi sono alcuni degli strumenti intellettuali e professionali, che mettiamo a disposizione dei Clienti, dopo attenta selezione.

Gli investimenti fatti negli ultimi anni: tecnici, organizzativi, risorse umane, formazione, software ed attrezzature, hanno permesso una qualificazione orientata alla massima tutela del cliente, cercando di dare sempre il nostro meglio.

MA TUTTO QUESTO, PERÒ, HA UN COSTO”
“SIETE TROPPO STRUTTURATI PER NOI

NON È VERO.
ESSERE PROFESSIONISTI SIGNIFICA ESSERE CAPACI DI ADEGUARE IL TAGLIO RISPETTO LE DIMENSIONI DELL’IMPRESA, SENZA NULLA TOGLIERE ALLA QUALITÀ.

SIAMO NOI STESSI, QUINDI, CHE DETERMINIAMO QUESTI LIMITI, PER TIMORE DELLE SCELTE O PERCHÉ CREDIAMO DI NON ESSERE ADEGUATI.

Mettere a disposizione le competenze, serie e tecnicamente strutturate, non significa sempre che i costi o gli impegni di risorse siano più elevati rispetto ad altri. Ci vuole però convinzione e volontà.

Significa che noi, EB Sicurezza e Ambiente, cerchiamo di fare al meglio le nostre attività e che queste abbiano poi una tenuta in caso di verifiche o problemi (INVESTIMENTO), anziché pentirsi dopo.

Cerchiamo di condividere l’esperienza, maturata in questi anni con le grandi imprese, a favore delle micro, piccole, medie imprese, che vogliono fare le cose seriamente, per proseguire nella loro crescita.

Se, invece, si cerca solo il pezzo di carta e nulla di più, beh allora, forse qualcosa va rivisto come approccio e non è necessariamente solo una questione di soldi o che siamo “troppo”…